Из альбома: Festivalbar 2008: Compilation rossa

Forse quel silenzio d'immondizia in cortile
Forse quel destino spento da incatenare
Dentro un giorno sempre uguale
Quelle luci fredde o una corsia d'ospedale.

Via da questi luoghi, via da vecchie paure
Via da questi sguardi e dalla noia volgare
Via dal pregiudizio, gonfio di violenza
Dalle polveri sottili dell'indifferenza.

Come il fiore troppo raro
Di un'intelligenza condannata a sfuggire.

Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.

Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.

Libera quanto basta per

Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare
Via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare
Nel dispositivo umano definito amore.

La sconfitta è un'eleganza
Per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.

Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.

Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.

Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.

Libera quanto basta per.
libera quanto basta per
libera quanto basta per
dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
libera quanto basta per...

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