Fermi di schiena noi
pronti per il duello
l'unico colpo in canna

è la parola “addio.

Piano ci si allontana
bastano dieci passi
non è bastato amarti
ma i passi sono dieci e mi volto.

Un secondo, una pistola sento un colpo
nello stomaco una fiamma dopo il freddo
come la mattina fuori dal tuo letto.

Sparami sparami sparami sparami
ancora ancora sparami sparami sparami,
non avrai altro da me
se non il mio corpo inerme.
Bevo quest'ultimo sangue caldo,
è il mio che dallo stomaco sale
e prima dell'oblio
ti guardo in faccia, rido
e ti saluto per sempre,
per sempre.

Strano come la vita
cambia coi sentimenti
ridi con cento denti
mi lasci in terra e te ne vai.

Fiera di essere tu
quella che è ancora in piedi
restano in terra i vetri
tra i sassi ed il mio viso sconvolto.

Sento i tuoi passi fermarsi
e poi di colpo torni indietro,
ti avvicini e in un momento
la tua voce che non trema
annuncia il peggio.

Sparami sparami sparami sparami
ancora ancora sparami sparami sparami,
non avrai altro da me
se non il mio corpo inerme.
Bevo quest'ultimo sangue caldo,
è il mio che dallo stomaco sale
e prima dell'oblio
ti guardo in faccia, rido
e ti saluto per sempre.

Sparami sparami sparami sparami

sparami

sparami sparami sparami

Fermi di schiena noi
pronti per il duello
l'unico colpo in canna
è la parola “addio

è la parola “addio

è la parola “addio.

(Grazie a Rita per questo testo)

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