Lo spirito errante
di un lurido passante
Che offendeva la dolce Luisa
Per il modo in cui vestiva

E il baccano dei presenti
Chi tristi chi contenti
Correvano lungo la via
Che vuoi che sia

E il Berto incassava
Il Pietro che rideva
Per il torto a lui dovuto
Per il ruolo suo di cornuto

così Mafalda si nascondeva
mentre Berto dipingeva
E dentro un letto finiva
E di certo non ci dormiva

Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà

Ma che splendida giornata
La città è paralizzata
Dal traffico inquinato
Dall'agglomerato urbanizzato

Tra fumi di scappamento
Mascherine anti-svenimento
Elevatori smog in aumento
Un cielo blu che vedo a stento

Zitella Zitelle sole sono più belle
Io ci provo stasera
Mi lancio in Riviera
Tra un bicchiere e l'altro
Mi eccito e mi vanto
E mi sento un incanto
Così solo e così in bianco

Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà

E Susanna ora ti spiego
Il fatto è che quando bevo
Supplicava il povero Mario
per recuperare lo sbaglio

Con un principio di morbillo
Attorniato dalle squillo
Mostrava loro l'ascendente
Per poco più di niente

E il sole splendeva
La strada mi aspettava
Il mio ghigno in orario
Sulle spalle il bagaglio
Ero pronto per il viaggio
Per sentirmi ancora un ostaggio
Di questo mondo dannato
Sempre più sbagliato

Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà
Storie di chi vince a metà

(Grazie a Nicola per questo testo)

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